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martedì 29 marzo 2016

Parole e detti toscani: Dolco, domando e dico, domani, donna piccina tutta susina

La Toscana ha tantissimi modi dire, detti, motti che affondano le loro origini nei paesi costieri, collinari e montani dove simpatici personaggi parlano una linguaggio stuzzicante e colorito ricco di storia e tradizioni.

DOLCO: tempo mite, nuvoloso, ma tiepido. "S'è buttato a dolco". In Versilia significa anche morbido, tenero: "Polenta troppo dolca"

DOMANDO E DICO:  rafforzativo per affermare, retoricamente, qualcosa di chiaro e lampante, quasi con meraviglia. "Domando e dico che gusto c'è a mangiarsi l'unge"


DOMANI: espressione ironica per negare qualcosa. "Mi daresti cinque euro?" "Sì domani!". Si usa anche per taglir corto quando l'interlocutore non capisce o fa finta di non capire. "Si fa credenza domani" aveva scritto su un cartello un bottegaio che non voleva far credito; e naturalmente il cartello non veniva mai tolto o cambiato.

DONNA PICCINA TUTTA SUSINA: è uno stuzzicante modo di dire livornese che lascia nella piacevole incertezza fra un temperamento un po' asprigno come la susina e un certo predomionio del sesso sulla bellezza.


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