Oltre ad
incarnare la mia più grande passione, quella per l'equitazione, Lifar è l'incarnazione
del mio profondo. Assurdo per qualcuno che possa crearsi una simbiosi tanto
stretta fra un cavallo e la sua padrona, ma non è vero.

Terrore di
tutte le scuderie, quando entravo in campo per allenarmi o per gareggiare mi si
è sempre fatto il vuoto intorno ("arriva lo stallone, arriva lo
stallone!!!!"); perfetto e professorino se lo montavo io, bisbetico con i
miei colleghi sportivi. Grande amante del panettone e dei biscottini, è
golosissimo di mele e pellet.
Ora siamo in
pensione, lui è sferrato e abita nel paddock sotto l'ufficio, io per ora non
gareggio più e cerco di vivere con lui la più totale immersione nella natura, a
parte le sue fughe d'amore con Nerina durante il lampo di una notte d'oriente.
Nessun commento:
Posta un commento
Qualunque sia la modalità che vi ha portato su questa paginetta, vi invito a restare e a leggere i miei racconti e le mie poesie.
Cerco di comunicare tutta me stessa e spero che le mie emozioni arrivino anche a voi.
Lasciate traccia del vostro passaggio, un commento o anche solo una parola, sapere che anche una frase o un solo verso vi ha lasciato qualcosa significherà aver toccato le corde del vostro cuore.
Buona lettura,
Silvia