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sabato 29 agosto 2015

Fiat iustitia et pereat mundus

Vi sono motti davvero belli che possono dare alle conversazioni un tono elegante, bandendo quella volgarità che ultimamente ha inquinato il bel parlare. Mi piacerebbe che ci impegnassimo a eliminare modi di dire sconvenevoli, che mancano di rispetto nei confronti del proprio interlocutore e quelle parolacce che ormai tutti hanno a fior di labbra.

Fiat iustitia et pereat mundus, sia fatta giustizia e il mondo vada pure in rovina, motto dell'imperatore Ferdinando I d'Asburgo. ripreso da Hegel nella forma Fiat iustitia ne pereat mundus ("Sia fatta giustizia affinchè il mondo non vada in rovina"). Questo motto sottolina le difficoltà inerenti alla realizzazione pratica di valori ideali.







Abracadabra, Luna d'argento

Miei discepoli, come ogni Sabato giochiamo un po' con la fantasia e la magia. Questo è un talismano portasoldi, e per renderlo afficace, dovrete procurarvi uno speciale amuleto d'argento che simbolizzi i frutti del successo. dovrà trattarsi di una vostra scelta personale; per aiutarvi, pensate a simboli approprriati cone le noci in generale, e a frutti che rappresentino il raccolto, come una spiga di grano o una peonia.

Occorrente: un ciondolo d'argento appositamente creato da caricare con i raggi di luna

Conservate l'amuleto d'argento in un sacchettino fino alla notte in cui lo caricherete con la luce della luna, in una delle date seguenti: Festa del raccolto (1° Agosto), Calendimaggio (1° Maggio), La Festa del sorbo (13 Maggio) e il Solstizio d'Estate (21 Giugno). Appoggiatelo sulla fronte, e quindi innalzatelo alla luna e a attirate il flusso del suo potere magnetico nel metallo dicendo: "Crescano da oggi le mie sostanze". Indosate il ciondolo, ma non in bella vista (anche attaccato al portachiav andrà benissimo). Toccatelo e guardate la luna tutte le volte che avrete bisogno di un aiuto speciale. 

Camomilla romana, olio essenziale

Nome botanico: Matricaria chamomilla
Famiglia: Composite
Provenienza: Europa
Estrazione: dai fiori
Profumo: erbaceo, dolce
Azione energetica: yin
Pianeta governatore: Sole
Proprietà: analgesica, antiallergica, antispastica,, antinfiammatoria, sedativa, nervina, antidepressiva, cicatrizzante, sudorifera, febbrifuga, digestiva


La camomilla era una delle dodici piante sacre ai Greci, che la utilizzavano ampiamente per la cura delle malattie. Questa "erba del leone" possiede una importante azione antinfiammatoria, legata a un principio attivo in essa presente, l'azulene, che si combina in modo sinergico con i suoi altri costituenti. Di qui il suo valido potere sfiammante e cicatrizzante delle dermatiti, allergie cutanee, arrossamenti, ustioni. L'altro grande versante di azione è la psiche e il sistema neurovegetativo; è uno dei più antichi sedativi, in caso di insonnia, nervosismo, negli adulti ma anche nei bambini, in caso di coliche addominali, dolori da dentizione, mal d'orecchio, agitazione e disturbi del sonno.

 E' antidepressiva e, massaggiata nell'area del fegato, allevia la collera, nei soggetti "biliosi". Calma le mestruazioni dolorose e il mal di testa, aiuta la digestione, combatte l'aerofagia, il vomito e i dolori di stomaco. Migliora le difese del sistema immunitario, potenziando l'azione dei globuli bianchi, quindi è indicata in tutte le infezioni. Mescolata a un olio da massaggio scioglie i muscoli contratti dopo attività fisica e allevia i dolori reumatici. In caso di dolori colici renali o epatici, massaggiandola lungo l'uretere o sull'area epatica, svolge un'azione analgesica, sedativa e antispastica.

Aiuta nell'espulsione di calcoli renali. La sua azione si combina assai bene con essenze quali rosa e lavanda, che condividono l'azione sul sistema nervoso e che possono essere aggiunte, in parti uguali, per un bagno rigenerante e rilassante. Per la ricchezza e la varietà delle sue azioni, l'essenza di camomilla dovrebbe, a pieno titolo, rientrare nell'elenco dei rimedi e dei prodotti da tenere nell'armadietto del pronto soccorso familiare.


venerdì 28 agosto 2015

Curriculum vitae

Simbolo del corso della vita

Questa espressione la conoscono tutti, ma proprio tutti, e a maggior ragione in questo disgraziato periodo. Per noi curriculum vitae, non è altro che l'elenco delle nostre esperienze formative e lavorative, i punti salienti della nostra carriera.

Letteralmente Curriculum vitae significa il corso della vita. Ma il curriculum era in realtà la circonferenza dello stadio da percorrere nelle gare: metafora della vita.
I più importanti autori latini hanno usato questa espressione: Cicerone (Pro Rabirio), Frontone (Epistulae ad amicos), Apuleio (Metamorfosi), San Girolamo (Commento ai Salmi)



Usi cosmetici della farina di ceci


La tradizione indiana associata alla creatività femminile, ci tramanda alcuni semplici e quantomai efficaci ricette per mantenersi belle con una spesa piuttosto irrisoria. Prima fra tutte questa maschera la cui esecuzione è semplicissima, e che, se usata con costanza vi donerà una pelle luminosa e ringiovanita.


Maschera alla farina di ceci: mescolate 2 cucchiai di farina di ceci con un po' d'acqua, fino ad ottenere un composto cremoso. Quindi aggiungete un pizzico di curcuma. Applicate la maschera sulla pelle e lasciate agire per 5-10 minuti. Infine risciacquate abbondantemente.

 Shampoo alla farina di ceci: la farina di ceci, a contatto con l'acqua, sprigiona delle saponine naturali, che permettono la formazione di un composto detergente molto delicato e completamente ecologico. Lo shampoo alla farina di ceci deve essere preparato al momento, semplicemente aggiungendo a due o più cucchiai di farina, a seconda della lunghezza dei capelli, la quantità d'acqua necessaria ad ottenere un composto piuttosto liquido, della stessa consistenza di un normale shampoo. E' necessario mescolare evitando la formazione di grumi. Esso deve essere massaggiato sulla cute e sui capelli umidi e lasciato agire alcuni minuti prima di risciacquare con acqua tiepida e molto accuratamente.

Detergente per il corpo alla farina di ceci: seguendo il medesimo procedimento impiegato per la preparazione dello shampoo alla farina di ceci, è possibile preparare un composto, che verrà lasciato leggermente più denso rispetto al caso dello shampoo, adatto ad essere massaggiato sul corpo. Mescolate farina di ceci e acqua tiepida fino ad ottenere una pastella densa. Il detergente per il corpo deve essere preparato al momento e può essere arricchito aggiungendo poche gocce di olio essenziale diluite in mezzo cucchiaino di un olio vegetale a scelta, in modo da ottenere un effetto profumato.

Detergente per le mani alla farina di ceci:una maniera semplice per avere a propria disposizione un detergente per le mani completamente ecologico e naturale consiste nel tenere accanto al lavello un barattolino contenente della farina di ceci, accompagnato da un cucchiaino. Basterà versarne una piccola quantità sulle mani umide, strofinare e sciacquare per ottenere l'effetto desiderato.

 Scrub Esfoliante naturale: per ottenere un esfoliante naturale è possibile mescolare tre cucchiai di farina di ceci, tre cucchiai di zucchero di canna e tre cucchiai di mandorle appositamente tritate o di farina di mandorle. A questo punto è possibile aggiungere un cucchiaio di olio vegetale a scelta e la quantità d'acqua necessaria ad ottenere un composto che sia possibile strofinare sulla pelle del corpo con le mani.

Maschera purificante per il viso: Una maschera purificante per il viso a base di farina di ceci può essere ottenuta seguendo il medesimo processo di lavorazione utilizzato per la preparazione del detergente per il corpo. Ciò significa che a due o tre cucchiai di farina di ceci dovrà essere aggiunta la quantità di acqua tiepida necessaria ad ottenere un composto cremoso. Ad esso andrà unito in seguito un cucchiaino di succo di limone. La maschera deve essere applicata sul viso e lasciata agire per dieci minuti prima di risciacquare. 

Trattamento per la pelle arrossata:i n caso di pelle arrossata, è possibile ottenere un composto cremoso da applicare sulle zone interessate mescolando alcuni cucchiai di farina di ceci con del succo di cetriolo, che sostituirà la semplice acqua tiepida nella formazione di un composto cremoso e facilmente spalmabile, da applicare, lasciare agire per una decina di minuti e risciacquare con acqua tiepida.   

Maschera per il viso all'acqua di rose e farina di ceci: la maschera per il viso all'acqua di rose è adatta ad ogni tipo di pelle, con particolare riferimento alla pelle sensibile. E' necessario utilizzare acqua di rose completamente naturale, priva di ingredienti industriali aggiunti.  L'acqua di rose deve essere mescolata alla farina di ceci fino ad ottenere un composto cremoso facilmente applicabile sul viso, da lasciare agire per una decina di minuti prima di risciacquare con acqua tiepida.

Maschera per il viso alla farina di ceci e camomilla: nella preparazione di una maschera per il viso alla farina di ceci dall'effetto lenitivo, è possibile sostituire all'acqua utilizzata per la consueta preparazione del composto un po' di infuso di camomilla lasciato intiepidire o raffreddare. La camomilla aiuta ad eliminare e distendere la pelle del viso e svolge un effetto lenitivo in caso di piccoli arrossamenti o imperfezioni. E' importante che nella maschera non rimangano grumi o granelli di farina, in modo da non graffiare la pelle del viso.   

Scrub rinfrescante all'eucalipto: Per ottenere uno scrub rinfrescante a base di farina di ceci, particolarmente adatto ad essere impiegato sulla zona dei talloni e sulla pianta del piede, mescolate una parte di farina di ceci ed una parte di sale grosso, aggiungendo dell'olio vegetale a filo, fino ad ottenere un composto dalla consistenza che lo renda facilmente afferrabile e lavorabile con le mani. Unite due o tre gocce di olio essenziale di eucalipto e massaggiate sulla zona interessata, mantenendo sempre la pelle umida.


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