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venerdì 10 giugno 2016

Perdere il ranno e il sapone, perdono

Perdere il ranno e il sapone, perdono, per filo e per segno, ancora detti toscani dai profondi significati e dalle origini davvero originali


PERDERE IL RANNO E IL SAPONE: sprecare tempo e fatica senza profitto. Il Ranno, come si sa, era l'acqua a bollore che, quando il bucato si faceva nelle conche,, veniva versata su uno strato di cenere dalla quale assorbiva le sostanze detergenti; quindi, colano attraverso la biancheria, la ripuliva dallo sporco più grosso. Questa biancheria veniva poi ripassata con sapone. Le donne di casa, nelle campagne, dicevano, appunto, "fare il ranno" come sinonimo di fare il bucato. "A lavare i' capo a' ciuchi si perde il ranno e il sapone", come a dire che con le persone cocciute è tutto tempo perso.


PERDONO: specialmente nei paesi del Valdarno è così chiamata la festa sacra popolare, con funzioni religiose, sì, ma anche con giostre, divertimenti e ballo serale. Un tempo i "perdòni" erano occasione per riconciliare i partiti avversi e sopire odi, una specie di "tregua di Dio"

PER FILO E PER SEGNO: con esattezza. Deriva dal gergo dei boscaioli e dei falegnami che per segare diritto segnano il legno battendovi un filo tenuto in tirare e impregnato di polvere rossa o nera. Proprio da questa operazione con la polvere rossa di sinòpia è derivato l'analogo ma più antico "non uscir dal filo della sinòpia", per significare una cosa che viene ripetuta senza allontanarsi minimamente dalla verità o che è conosciuta con esattezza.

Lavare le mani correttamente

Lavare le mani correttamente è di fondamentale importanza a partire dalla più tenera età. Oggi voglio percorrere con voi gli otto punti che, se seguiti correttamente ci aiuteranno a lavare molto bene le mani.


Sono ancora molti coloro che sottovalutano l'importanza del lavaggio delle mani, eppure è una pratica importantissima. Fin dall'infanzia ci siamo sentiti ripetere di lavarci le mani al rientro a casa, sia che fossimo stati a scuola, dal medico, a fare sport, fuori a giocare. E oggi medici e scienziati non fanno che ripeterlo, e lo troviamo scritto un po' ovunque che è obbligatorio lavarsi le mani, a maggior ragione per coloro che lavorano nel campo della ristorazione o nella sanità. Ma sappiamo veramente lavarci le mani?
Vediamo con la scaletta di seguito, se lo facciamo in maniera corretta.


1) sciacquarsi le mani prima di insaponarle, e non dopo averle insaponate, è importante perché permette di fare più schiuma e di cospargere di sapone in maniera uniforme su tutte le zone della mano.

2) la saponetta che abbiamo tutti in bagno è piena di batteri e microbi. Solitamente la saponetta non contiene alcun agente disinfettante: ciò significa che quando ci si lavano le mani, tutti i microbi che si trovano sull’epidermide vengono trasferiti sul sapone dove permangono, riproducendosi in attesa del prossimo lavaggio. Meglio un distributore di sapone liquido, ne esistono anche di automatici, senza contatto.

3) non basta una semplice sfregatina, per staccare efficacemente i microbi si devono insaponare le mani per almeno 20 secondi.

4) ricordare sempre di non sfregare solo il palmo e il dorso della mano, ma anche le nocche, le dita, lo spazio tra le dita, il polso, e anche le unghie

5) poi per almeno 10 secondi passare bene le mani sotto acqua corrente, se possibile calda, per eliminare tutte le tracce di sapone, che non solo contiene microbi ma, se rimane sulla pelle, la irrita e la secca.

6) anche asciugare bene le mani è importante per mantenere la pelle morbida, ma si fa uso di un asciugamano di tessuto, sarebbe buona norma cambiarlo una volta ogni due giorni. Nei bagni pubblici, utilizzare sempre delle salviette di carta usa e getta. Gli asciugamani automatici ad aria calda possono sembrare una buona idea, ma spesso sono pieni di microbi che si accumulano nella ventola e vengono dispersi dall’aria calda.

7) il rubinetto va chiuso con la salvietta che si è usata per asciugare le mani, così si evita di entrare nuovamente in contatto con i microbi che vi si sono depositati sopra aprendolo... E magari con quella stessa salvietta apri la porta del bagno per non toccare la maniglia con le mani pulite (soprattutto nei bagni pubblici)

8) infine, per essere sicuri di aver le mani perfettamente pulite si può applicare una goccia di gel idroalcolico disinfettante. Attenzione, che sia delicato con la pelle!

N.B.: L’utilizzo del gel idroalcolico è raccomandato sistematicamente per tutti coloro che lavorano a contatto con persone fragili (malati, bimbi, persone anziane) e con il cibo (cuochi, camerieri, baristi, ecc.)


domenica 25 ottobre 2015

Macchie di vino

MACCHIE DI VINO

Se avete macchiato i vestiti o la tovaglia, tamponate immediatamente con un panno assorbente , poi passate sulla macchia un po' d'acqua di seltz o acqua fredda. Se il tessuto è lavabile: tendete la zona sopra una pentola (fermatela con un elastico), strofinatela con il sale e versateci sopra dell'acqua bollente da 30 cm di altezza ( se l'acqua bollente rischia di rovinare il tessuto, basterà sfregare la macchia con una pastella di acqua e sale)


Sui tessuti non lavabili: coprite la macchia con un tampone imbevuto di una miscela di acqua, sapone e qualche goccia di aceto: poi sciacquate. Fate pulire a scecco al più presto

Se il vino rosso è finito sul tappeto, passateci sopra una spugna imbevuta di acqua gassata. Oppure spargete sulla macchia del sale per assorbire l'umidità; quando sarà asciutta, passate l'aspirapolvere. Se la macchia persiste, lavatela delicatamente con una soluzione acqua, sapone e qualche goccia di aceto bianco.




giovedì 8 ottobre 2015

Farina scaduta? Ecco come riciclarla

Che cosa fate se avete in casa della farina scaduta? Certamente nella maggiora parte dei casi la buttate. Ma perchè sprecare quando si può riciclare? Dalle pulizie alla cosmesi ecco alcuni modi per non sprecare.

Pulizia di rame e acciaio
Per il rame sarà sufficiente dare vita ad una miscela composta da farina, aceto bianco e sale, poi distribuitela sull'oggetto e risciacquate con acqua tiepida, in questo modo tornerà presto come nuovo. Per quanto riguarda l'acciaio si lucida molto meglio se si effettuerà una prima passata con un panno morbido cosparso da farina. Con questo metodo sarà più semplice e rapido rimuovere i residui di sapone e le tracce di umidità.


Antiparassitario per orto
Se avete dei parassiti nell'orto,  con una manciata di farina bianca, da spargere intorno alle vostre piante, senza usare sostanze chimiche che vanno a contaminare il terreno (e la vostra salute) sconfiggerete i parassiti infestanti. Questo semplice ingrediente sarà utile anche per allontanare le formiche, lasciatene un pochino nei punti strategici dove sono solite formare il loro formicaio.

Sapone fai da te
Ebbene con la farina si può fare il sapone. Grattugiare in scaglie il sapone di Marsiglia e unitelo con dell'acqua calda facendolo sciogliere in un pentolino a fiamma bassa, poi aggiungete due cucchiai di farina bianca per ogni chilo di sapone che si intende creare. Spegnere il fuoco e mescolare. Riuscirete così ad ottenere un sapone fatto in casa più consistente ed un bucato più bianco.

Contro le allergie al lattice
Il lattice può creare irritazioni alla pelle. Strofinatela sulle mani e spargetela all'interno dei guanti così riuscirete ad eliminare questo fastidio preservando la vostra pelle.

Colla
Fare la colla con la farina è semplice, vi basterà far bollire dell'acqua aggiungendo della farina. Mescolate il tutto per un quarto d'ora, fino a quando non si ottiene un liquido omogeneo e denso, di consistenza simile alla colla vinilica. Importante: la colla fai da te a base di farina deve essere conservata al massimo per 1-2 giorni, altrimenti perderà la sua efficacia.

Capelli 
Allo shampoo si può sostuire la farina. Quella più adatta a questo tipo di pratica è sicuramente quella di ceci. Mescolate in una ciotola la farina di ceci con 1-2 cucchiai di yogurt magro ed 1 cucchiaio di miele. Aggiungete dell' acqua tiepida, mescolando bene l'impasto, fino ad ottenere una consistenza pastosa, che non sia ne’ troppo liquida ne’ troppo densa, in modo che possa essere distribuita facilmente sui capelli. Dopo aver bagnato i capelli applicate la soluzione dalle radici fino alle punte, massaggiando la cute. Terminate il lavaggio con un abbandonate risciacquo per eliminare tutti i residui. In questo modo otterrete dei capelli puliti e lucidi, senza usare prodotti chimici.

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