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martedì 30 giugno 2015

Gli oli essenziali, le vie di assorbimento

Le essenze entrano in rapporto con l'uomo attraverso due vie peculiari, che le contraddistinguono in modo specifico dalle altre sostanze curative tratte dal mondo vegetale: queste vie sono il Sistema Olfattivo e la Pelle.

Attraverso di esse le essenze penetrano nell'organismo e influenzano sia la mente che il corpo. Si pensa che attraverso l'olfatto esse esercitino principalmente la loro azione a carico del sistema nervoso, quindi con un'azione sull'umore, sulle funzioni psichiche come la memoria e l'apprendimento e sull'aspetto neurovegetativo, cioè sulle implicazioni psicosomatiche tra stati mentali e salute degli organi; attraverso la pelle invece, sembra che esercitino principalmente un'azione sulle cellule e sui tessuti.
Domani vedremo gli oli essenziali e l'olfatto.




Ad ogni segno la sua pietra, Toro

Oggi vediamo le caratteristiche del Toro, questo bricconcello. 

TORO
Pianeti: Venere e Giove
Pregi: stabilità, sensualità, bontà, dolcezza, giustizia, lealtà, morbidezza, sana voglia di vivere, fiducia, ottimismo, capacità di sdrammatizzare, pazienza.

Difetti: semplicismo, materialismo, testardaggine, immobilismo mentale e materiale, pigrizia.

Colore: verde
Cristallo: smeraldo e tutte le pietre verdi
Energia disponibile e parti del corpo abbinate: ha notevoli riserve di energia ma è lento nell'usarle; il suo punto debole è la gola, in tutti i sensi, perciò è soggetto a tonsilliti, faringiti, abbassamenti di voce, ma nache ad ingrassare con conseguenze quali colesterolo e glicemia da tenere d'occhio; nel collo c'è la tiroide, che può dare disturbi; è soggetto a riniti.
Per potenziare i pregi: cristalli rosa, viola e azzurri, anche verdi
Per combattere i difetti: cristalli gialli, verdi indaco.


La Galanga una spezia dimenticata

Mentre ero immersa nella lettura della versione integrale delle Mille e una Notte, mi sono imbattuta nella galanga, anzi più precisamente nello sciroppo di galanga che, in una delle storie, veniva usato per curare una malato. Ecco perchè oggi vi parlo della galanga, il cui nome botanico è Alpinia officinarum. Galanga in effetti deriva appunto dalla parola araba khalanjan che significa zenzero cinese. 


La galanga vanta alcune benefiche proprietà anche se gli studi sui principi attivi su questa pianta non sono stati testati. sembra che abbia proprietà antifungine, aromatiche, carminative, diaforetiche e stomachiche, ma anche toniche e antibatteriche. Perciò, la galanga si rivela essere ideale come rimedio per trattamenti nei quali è richiesto un maggiore calore per il corpo. Nell’antichità, la pianta è stata ampiamente utilizzata anche per i suoi effetti afrodisiaci e per la sua azione rilassante grazie alle sue qualità aromatiche.

Proprio per la sua parentela con lo zenzero, la galanga è stata utilizzata nel trattamento della nausea ed eccessive presenze di gas nello stomaco, per abbassare i livelli della pressione sanguigna o al per aumentare i quantitativi e la motilità degli spermatozoi. Da recenti studi però è emerso che la galanga sembra essere un validissimo aiuto contro il cancro ai polmoni ed alla mammella. Dai test è risultato che grazie all’uso della galanga si riescono ad uccidere le cellule tumorali ed allo stesso tempo si garantisce una protezione alle cellule sane, che in tal maniera non rischiano di essere attaccate e divenire cancerose.

Della pianta si usa la radice soprattutto come condimento in cucina, per arricchire piatti a base di pesce, ma anche zuppe, salse, pollo, carne rossa e verdure. È possibile trovare la galanga in forma congelata o altrimenti sotto forma di polvere o secca. Ma la galanga può anche essere consumata anche sottoforma di in questo modo: basta aggiungere 0,5 grammi, massimo 1 grammo di galanga essiccata, assieme ad una piccola dose di rizoma, in acqua bollente. Lasciare in infusione per un tempo di 5 o 10 minuti al massimo e successivamente filtrare, quindi consumare 30 minuti prima dei pasti. Questo tè può essere consumato anche tre volte al giorno.

Dalla radice di galanga si estrae anche l'olio, grazie ad un processo di distillazione in acqua. Oltre che per fini culinari, la galanga è anche utilizzata per uso medico, ed in particolare è famosa nella medicina cinese. Essa viene utilizzata contro la nausea, flatulenza, dispepsia, reumatismi, catarro ed enteriti.

In ogni caso, se la si vuole utilizzare a scopi medici è sempre meglio rivolgersi ad un medico o ad un erborista esperto.  Si raccomanda di evitarne l’uso nel caso in cui si disponga di una malattia cronica del tratto digerente. La combinazione di uso di galanga associata a quello di determinati farmaci, può generare degli effetti indesiderati, portando ad un’alterazione delle funzioni di questi ultimi. Fare attenzione nell’uso in questi particolari casi. Eventuali effetti indesiderati conseguenti ad un utilizzo inappropriato della galanga, includono mal di stomaco, vomito e diarrea.




lunedì 29 giugno 2015

Pietre e cristalli, Apatite

La pietra Apatite prende il nome dalla divinità greca "Apate" Dea dell'inganno, (lei era uno degli spiriti nel vaso di Pandora). L' Apatite ha assunto tale nome perché inganna, confondendosi per caratteristiche esterne, con altri minerali. Tra l'altro l'Apatite possiede l'elemento costitutivo di base della struttura ossea umana.

APATITE
Caratteristiche: fosfato di calcio; sistema esagonale; si presenta in cristalli prismatici, sia allungati sia tozzi terminati da bipiramidi; alto contenuto di fosforo; i colori possono essre molto vari: giallo, verde, bruno, blu, viola, rosso e incolore.

Proprietà: aumenta la forza di volontà e infonde energia. Può  essere facilmente confusa con la tormalina e l'acquamarina, anche se queste sono più dure.Simile è pure la calcite, che risulta tuttavia più tenera. Per la sua scarsa durezza raramente viene sfaccettata a gemma.
Disturbi: combatte la balbuzie e le malattie legate ai muscoli; agisce sul sistema immunitario.
Associazione con i chakra: terzo con la varietà gialla e quinto con quella blu.


Ad ogni segno la sua pietra, Ariete

Ogni segno zodiacale ha sue proprie caratteristiche e pianeti che lo governano. Quello che intendo fare è dare in sintesi le caratteristiche principali. Potrebbe essere un'idea carina regalare una pietra o un cristallo portafortuna o semplicemente farsi un'allegra idea della personalità a grandi linee e giocherellando. 

ARIETE
Pianeti: Marte, Plutone, Sole
Pregi: Vitalità, calore, velocità, energia, fiducia in sè, entusiasmo, fascino, ardore, virilità
Difetti: Immaturità, aggressività, egocentrismo, permalosità, impulsività, irrazionalità, avidità, vistosità
Colore: rosso vivo
Cristalli: rubino e tuttele pietre rosso vivo

Energia disponibile e parti delcorpo abbinate: possiede molte energie ma ha anche un temperamento impulsivo e tende a sprecarle; si ricarica dormendo; il suo punto debole è la testa, la fronte in particolare, oltre alla muscolatura; soffre di febbri alte improvvise e di breve durata, crampi e spasmi, mal di testa, nevralgie.
Per potenziare i pregi e combattere i difetti: cristalli rossi, arancioni, cristalli verdi, azzurri, indaco



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