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lunedì 17 agosto 2015

Pietre e cristalli, Granato

Se attraversate momenti di crisi, il Granato è la pietra che fa per voi.

GRANATO
Caratteristiche: silicato di magnesio e alluminio; sistema cubico; cristalli rombododecaedrici o icositetraedrici maanche granuli arrotondati; colore rosso vivo. Può essere confuso con il granato almandino, che è un po' più bruno. 

Proprietà: aiuta a mantenere la calma. Stimola la creatività 
Disturbi: è indicato a rafforzare la circolazione sanguigna
Associazione con i chakra: primo 

Erbe e cure, la medicina nell'epoca moderna

In questi ultimi quattro secoli la medicina passa da una visione fondamentalmente galenica ad una strettamente scientifica. Sotto lo l'influsso delle scienze si capillarizza la sperimentazione e vengono fondate accademie per la conservazione e trasmissione dei dati. Si precisa l'anatomia e la funzione specifica dei vari organi. Si cominciano a diversificare le varie branche della medicina; dapprima la iatromeccanica (la circolazione sanguigna, sistema scheletrico muscolare), la semeiotica (descrizione dei sintomi diagnostici), la fisiologia, l'igiene, l'epidemiologia...; più tardi la genetica, la psichiatria, la neurologia, la farmacologia, la biochimica, la micorbiologia.

 Le altre scienze forniscono una strumentazione sempre più puntuale: dal microscopio al termometro chimico, allo stetoscopio che soppianterà il tradizonale "colpo d'occhio", all'oftalmoscopio, allo sfigmomanometro, al microscopio elettronico, dai raggi X all'ecografia, alla TAC, alla risonanza magnetica, al laser.... Insomma, nel giro di quattro secoli, si opera il passaggio irreversibile da una medicina "artigianale" ad una medicina scientifica. Ma a fianco di questa medicina ufficiale, ha continuato a camminare una medicina più antica e più povera, meno eclatante, meno rapida ma anche meno invasiva che, utilizzata alla luce delle moderne acquisizione scientifiche, può svolgere una funzione importante nella cura di tante fastidiose malattie e soprattutto nella loro prevenzione.

 E' la fitoterapia, la medicina derivata dalle piante e da tante erbe ricche di elementi curativi. Gli stessi utilizzati spessissimo dalla medicina ufficiale per la preparazione dei suoi prodotti farmaceutici.
MEMENTO: con l'aiuto della chimica e della biologia si sono isolati i principi attivi delle piante medicinali. Dagli inizi del XIX sec. si sono introdotti nuovi farmaci con larielaborazione chimica di detti principi. Nel XX sec. il medicinale chimico prende il sopravvento. Negli ultimi decenni  rivalutazione dei rimedi  naturali  e nuovi studi di settore.


Psicopittografia, la soluzione di non far nulla

Come comportarsi di fronte ad un problema nei confronti del quale non sappiamo come reagire? Cosa dobbiamo fare? 
Non è detto che si debba fare per forza qualcosa, anche se, è radicato nel nostro modo di pensare che è necessario reagire. E' naturale riflettere, ed essere certi che il problema non si risolverà da solo se non facciamo qualcosa. Attenzione! A volte l'azione corretta consiste nell'inazione

L'inazione può essere un processo fecondo che porta a soluzioni sorprendenti. Ad esempio anzichè fornire una risposta, dissolve il problema stesso. Noi siamo troppo ansiosi di fare qualcosa in presenza di un problema perchè non amiamo l'indecisione e l'incertezza. Faremo di tutto per risolvere il problema in un modo o nell'altro. Ma ciò conduce a compiere passi falsi ed azioni impulsive che non fanno che aggravare le difficoltà.

Non facciamo le cose che facciamo normalemente, prendiamo una nuova strada. Non facciamo le cose che abitualmente danno risultati infelici. Non siamo impazienti di ottenere una soluzione. La soluzione è dentro di noi, non possiamo vederla perchè la inseguiamo con troppa frenesia. E' come se si volesse rintracciare una moneta nel fondo di uno stagno. Se agitiamo l'acqua tutto attorno, non possiamo vederla. ma se aspettiamo e smettiamo di agitare l'acqua, la moneta apparirà. Possiamo chiamare ciò la soluzione di non fare nulla? Sì, consideriamo questo processo come un'inazione costruttiva. 

Un esempio? Supponiamo che un uomo abbia dei problemi familiari che lo rendono infelice. Egli si rende conto che le sue azioni abituali sono vane. allora saggiamnte, abbandona il metodo errato. Lo respinge perchè inadeguato. Ora la tranquillità che nasce da questo "non fare" gli illumina la mente. Egli constata perl a prima volta, che è molto più importante possedere un ambiente familiare gioioso che l'essereun dittatore domestico. In questo sta il segreto: sostituire le azioni abituali con un nuovo modo di vedere le cose. Non facendo le cose abitudinarie, scopriamo quelle inconsuete che risolvono le difficoltà. Dobbiamo liberarci dalle false opinioni per raggiungere la verità. E siamo certi che essa verrà.


L'Olio di cocco per una pelle incredibilmente bella

L'olio di cocco è può essere utilizzato in molteplici modi per alcune sue particolari proprietà: si assorbe facilmente, lascia la pelle vellutata ed elastica e applicato con regolarità dona nuova vita alla pelle secca, spenta e segnata dalle rughe. Si rivela efficace anche nel proteggere la pelle dalla formazione dei radicali liberi, essendo particolarmente ricco di antiossidanti. Al momento dell’acquisto è importante assicurarsi, leggendo l’INCI, che questo sia veramente puro e che, importantissimo, sia ottenuto dalla pressione a freddo della polpa, dopo una prima essiccazione al sole, per mantenerne intatti tutti i principi nutritivi. 

Questo prezioso olio  è ricco di acidi grassi tra cui Acido Laurico, Acido Miristico, Acido Palmitico. L'olio di cocco gode di comprovate proprietà nutritive ed emollienti, che lo rendono adatto alla cura quotidiana delle pelli tendenti a screpolarsi ed arrossarsi facilmente, sia a causa dell'esposizione al sole, sia per via delle temperature rigide dei mesi invernali. L'olio di cocco è uno dei trattamenti naturali più efficaci per la cura di eczemi, psoriasi, piccole infezioni della pelle e nella prevenzione della formazione delle rughe. L'olio di cocco può essere impiegato come ingrediente base per la preparazione di oli da massaggio, di lozioni per le mani o per il corpo e di esfolianti naturali. Può essere inoltre utilizzato puro come balsamo idratante da massaggiare sul corpo prima della doccia. E' necessario ricordare che l'olio di cocco si presenta solido alle basse temperature. Per renderlo nuovamente liquido prima dell'utilizzo, immergete la confezione ben chiusa in acqua calda.

Olio di Cocco per il Viso e le Labbra: mescolare alcune gocce di olio di cocco alla propria crema giorno aiuta a prevenire la secchezza della pelle, che mantiene così il giusto equilibrio idrolipidico, evitando la comparsa di rughe. Per pelli particolarmente aride e ruvide o con tendenza ai rossori, è consigliato un impacco di olio di cocco una volta a settimana, sulla pelle ben pulita e detersa. Sciacquare delicatamente con acqua tipieda, senza strofinare. E’ possibile usare alcune gocce di olio di cocco sulle labbra, per renderle morbide e nutrite, evitando screpolature e restituendo turgore. 
Olio di Cocco come Struccante: l’olio di cocco rimuove alla perfezione il trucco, anche quello più resistente. Usatelo su un batuffolo di cotone e togliete accuratamente e con delicatezza ogni traccia di make up. Quando la pelle sarà ben pulità sciacquate con acqua tiepida e applicate la vostra crema abituale!


domenica 16 agosto 2015

Erbe in tintura, infuso, olio essenziale, Uva ursina

Le bacche rosse dell'uva ursina sono spledide in vaso per dare un tocco di colore alla casa, ma le foglie un concentrato di principi  straordinari per le vie urinarie, efficaci contro alcuni dei più importanti ceppi batterici.

UVA URSINA
Se ne usano le foglie. Ha proprietà antisettiche delle vie urinarie, antimicrobiche (nei confronti di numerosi ceppi batterici: Staphylococcus aureus, Bacillus subtilis, Escherichia coli, Proteus vulgaris, Pseudomonas aeruginosa, Enterococcus faecalis, Mycobacterium smegmatis, Shigella somnei e Shigella flexneri). E' utile in caso di infezioni acute e croniche delle vie urinarie (per esempio, cistite acuta e recidivante, uretrite, colibacillosi).

 Assumere 40 gocce di tintura madre, con un po' d'acqua. 3 volte al giorno, fino alla scomparsa deisintomi. In alternativa, far bollire un cucchiaino scarso di foglie in polvere in una tazza di acqua per 15 minuti; filtrare e bere 3-4 tazze algiorno. Si può aggiungere un pizzico di bicarbonato di sodio al decotto, per alcalinizzare le urine e rendere di conseguenza più rapido ed efficace il rimedio.
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