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sabato 30 gennaio 2016

Un abisso di fuoco

Non c'è mare ov'io possa navigare, nè cielo per me in cui volare, o terra su cui possa camminare, solo un abisso di fuoco, che m'arde dal profondo, spire stritolatrici, idolatre illusioni  avide di lacrime già piante. ...

martedì 17 novembre 2015

Beati qui lugent, quoniam ipsi consolabuntur

Il pianto è liberatorio, è necessario a volte abbandonarvisi, e far sì che tutto il nostro essere possa esternare, attraverso le lacrime, il dolore o la gioia. Salate sono le lacrime, ma dolce è l'essere consolati.  Io non piango mai, ma quando lo faccio nascono fiumi d'acqua salata che rigano il mio viso irrigando tutta la mia anima.  Beati qui lugent, quoniam ipsi consolabuntur:...

sabato 20 giugno 2015

Olio di Afrodite o "Lacrime di Cupido", Abracadabra

Mie adepte, questa viariante del filtro d'amore consiste nel creare un profumo miscelando olii diversi. Per attirare l'attenzione del vostro lui (o di chi desiderate) funziona meglio di un push up o di un wonderbra e porrà rimedio al calo del desiderio, che sia vostro o del vostro partner. OLIO DI AFRODITE O LACRIME DI CUPIDO Un Venerdì notte, quando la luna è quasi piena e raggiunge la sua...

domenica 12 aprile 2015

Vietato Piangere

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Quando non si hanno più lacrime è perchè piange tutto il nostro essere. Gli occhi sono aridi deserti senza oasi, non v'è acqua, non v'è sostentamento. Nemmeno il sole può affacciarsi in questi deserti, perchè manca la luce.
E l'anima brancola nel buio, in una notte senza luna, senza stelle, dove scorrono solo fiumi di lacrime profondi, che scavano canyons, tortuosi e irascibili.
Vortici d'acqua, mulinelli che inghiottiscono tutto ciò che trovano, portando via, sradicando ogni forma di vita del nostro essere. Non ci sono argini, per questo le lacrime non possono cadere dagli occhi. Come fonti senza più acqua, essi diventano opachi e scialbi, senza vita, senza luce.
E' una candela che si spegne piano piano, si consuma, e quella fiamma si fa piccola fino a diventare solo un filo di fumo, lasciando solo l'acre odore della cera.
Ecco perchè non si può piangere, il magone si fa grosso in gola e ti strozza, ti toglie il fiato, fino a farti soffocare. 
Non si può piangere, quando è tutto il nostro essere a farlo.

domenica 29 dicembre 2013

OBLIO

Giacqui, con un sembiante non noto, ove l'oblio avea a lungo lavorato. Non emozione, statuaria icona di serenità. Non mente, poichè scevra di negativi affanni. Solo da lacrime di cristallo udisti storie di sentimenti infuocati, di paraventi, e segrete stanze. Ne aprii le celle e furon liberi, e divenni il sembiante dell'obl...

domenica 10 novembre 2013

ED IO RIDENDO T'IMBOCCAVO

D'ambra trasparente caddero gocce, stille infinite di luce, sulla mia carnagione, che come di miele il profumo spandea intorno. Apparia un brillar di sole calante agli occhi tuoi, che insaziabile assaggiavi lo zuccherino nettare  di quelle lacrime di luce. E io ridendo t'imboccavo. ...

mercoledì 30 ottobre 2013

ALLA RICERCA DEL PERDUTO AMORE

Appartengo a te, invisibile principe che conobbi, in altro tempo a me destinato, ma perduto e sepolto, sotto macerie di millenni di memoria antica. Inconsapevole il mio cercarti in questa vita, su una terra senza riferimenti cardinali. Vagai, anelandoti, alla ricerca di un segno, in occhi vuoti, in mani insensibili, in braccia straniere. Mi fermai, in un luogo senza tempo, riarsa dalla...
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